Storia e Politica

Reply
Senlis Council: "AFGHANISTAN A RISCHIO RICONQUISTA TALEBANI"
view post Posted on 10/8/2009, 16:59Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


breaking news

Afghanistan/ "I talebani vincono", Usa pensano a nuova strategia
I terroristi avanzano da settimane oltre le roccaforti del sud
postato 1 ora fa da APCOM
ARTICOLI A TEMA

* afghanistan: comandante forze usa,…
* afghanistan/ consigliere: usa devono…
* afghanistan, onu ammette: l'insicurezza…
* Altri

I talebani sono tornati in vantaggio in Afghanistan e per sconfiggere i terroristi serve una strategia diversa da quella portata avanti negli ultimi otto anni. A lanciare l'allarme è il comandante in capo delle truppe americane a Kabul, Stanley McChrystal che avverte: nei prossimi mesi i caduti della guerra al terrorismo aumenteranno. In una lunga intervista al Wall Street Journal McChrystal spiega che la controffensiva talebana si è estesa ben oltre le tradizionali roccaforti di al Qaida nel sud del Paese, minacciando ora anche i territori messi in sicurezza negli anni passati nel nord e ad ovest. Una situazione critica per la quale il generale americano non esclude possano arrivare in futuro altre truppe. "E' una questione a cui stiamo lavorando", ha risposto McChrystal che ritiene comunque che ad aumentare nei prossimi mesi dovrà essere per primo l'esercito afgano. A settembre intanto il Pentagono presenterà al Congresso le linee guida sui progressi delle operazioni e sulla nuova strategia. Secondo ufficiali vicini al comando militare gli Stati Uniti vogliono che i soldati di Kabul raddoppino arrivando ad almeno 240.000 unità. Lo stesso dovranno fare le forze di polizia che passeranno probabilmente dalle 82.000 attuali a 160.000 in futuro. Una mossa che comunque richiederà migliaia di soldati da Washington per l'addestramento militare, oltre ai 4.000 già inviati dalla Casa Bianca nei mesi scorsi. L'appello del comando Usa arriva nelle stesse ore in cui anche gli inglesi chiedono nuovi rinforzi sulle montagne afgane. Uno dei capitani britannici al fronte ha confessato in un intervento sull'Independent la carenza di attrezzature, di elicotteri in particolare, che costringe i soldati a interminabili pattugliamenti che ne mettono a repentaglio la vita. A otto anni dal suo inizio la guerra sembra tutt'altro che in discesa e l'aumento delle truppe significherà con ogni probabilità anche quello dei caduti. Il mese di luglio è stato infatti quello con il bilancio peggiore per gli americani dall'inizio delle ostilità, con 76 caduti. Il 2009 sarà così secondo gli analisti l'anno più "sanguinario" per gli Stati Uniti che nei soli primi sette mesi dell'anno hanno perso 252 uomini. L'allarme arriva nel pieno della nuova offensiva americana voluta dal presidente Barack Obama che ha fatto dell'Afghanistan la prima linea della guerra al terrorismo inviando complessivamente altri 21.000 soldati, 10.000 in meno di quanti ne aveva chiesti l'ex comandante americano a Kabul, David McKirenan, che ha lasciato il posto a McChrystal lo scorso 15 giugno. Lo stesso consigliere per la Sicurezza nazionale, James Jones, ha fatto ieri una mezza marcia indietro aprendo all'ipotesi di aumentare ancora i soldati in Afghanistan. A fine agosto intanto i soldati Usa nell'area saranno circa 68.000.




aspetto un pò di delucidazioni da parte del COMANDANTE SUPREMO
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 10/8/2009, 21:43Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


Usa/ Casa Bianca conferma: leader talebano Mehsud è morto
La notiza comunicata al presidente Obama



image

La casa Bianca ha confermato che nei bombardamenti del 5 agosto scorso a Zangar, in Pakistan, è morto il leader talebano Baitullah Mehsud. secondo quanto riferito dalla Cnn i funzionari della Casa Bianca hanno fatto sapere che la certezza dell'uccisione è stata comunicata allo stesso presidente Barack Obama che aveva personalmente autorizzato il bombardamento. Mehsud, che è considerato uno dei responsabili degli attentati al primo ministro pachistano Banazir Bhutto, è stato ucciso mentre si sottoponeva alle cure periodiche per il diabete.
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 15/8/2009, 15:39Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


Afghanistan: razzi su base italiana


(ANSA) - KABUL, 15 AGO - Lanciati alcuni razzi vicino la base di Camp Arena, a Herat in Afghanistan,dove si trova il contingente multinazionale con comando italiano. Per la base' il secondo attacco in meno di una settimana, anche stavolta senza danni. ''Ieri 4 razzi sono esplosi vicino la pista, senza colpire alcunche''', dice il maggiore Amoriello. Nella base ci sono anche militari spagnoli, albanesi e di altri paesi Nato che hanno la missione di bonificare la zona dai talebani, ritenuti autori dell'attacco.
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 20/8/2009, 21:22Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


Afghanistan: Obama, Elezioni Riuscite Malgrado Talebani



(AGI) - Washington, 20 ago. - A dispetto dei tentativi dei Talebani di boicottarne con la violenza lo svolgimento, anche per il presidente americano Barack Obama le odierne elezioni presidenziali e provinciali in Afghanistan sembrano essere state coronate da "successo": la stessa espressione in precedenza utilizzata, tra gli altri, dal capo dello Stato afghano uscente, Hamid Karzai. "Abbiamo assistito a quelle che sembrano essere state elezioni riuscite, malgrado gli sforzi dei Talebani per impedirle", ha commentato Obama, intervistato alla Casa Bianca da Michael Smerconish, giornalista e conduttore radiofonico noto per le sue posizioni ultra-conservatrici. "Ora", ha proseguito Obama, "dobbiamo concentrarci sul completamento del nostro lavoro in Afghanistan, ma", ha ribadito, "ci vorra' un po' di tempo. A sua volta Robert Gibbs, portavoce della Casa Bianca, ha ammesso che ci sono stati "tassi differenti di partecipazione al voto nelle diverse aree del Paese"; e tuttavia, si e' affrettato ad aggiungere il portavoce presidenziale Usa, "non vedo alcuna ragione per ritenere che un'affluenza disomogenea modifichi la nostra futura politica per quanto attiene agli obiettivi aggressivi che ci siamo posti": obiettivi, ha sottolineato, rappresentati dal "debellare e definitivamente sconfiggere 'al-Qaeda' e i terroristi suoi alleati". Quanto all'affluenza in se', ha concluso Gibbs, "continueremo a monitorare la situazione in attesa dei risultati ufficiali, che sappiamo arriveranno fra qualche tempo". .
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 2/9/2009, 21:00Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


immagine choc delle terribili mutilazioni al naso e alle orecchie inflitte dai Talebani a un quarantenne contadino afghano reo di essersi recato a votare per le elezioni presidenziali del 20 agosto scorso.

image



se si fosse fatto sapere a tutti gli studenti del Corano che ad ogni Famiglia di tutte queste persone la comunità internazionale avrebbe pagato loro e ai parenti alcune centinaia di migliaia di $ (quantificate voi) sono convinto che si sarebbe insinuato almeno il dubbio in quelle becere persone ,che tali mutilazioni sarebbero comunque servite a qualcosa e per la coalizione non avrebbe cambiato molto a livello di spese, per il sostentamento alla popolazione.
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 4/9/2009, 09:28Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


Afghanistan: esplosioni dopo attacco aereo, decine morti


Reuters


Numerose persone sarebbero morte oggi dopo che un raid aereo della Nato ha colpito alcune auto-cisterne sequestrate dai talebani, attorno alle quali gli abitanti di alcuni villaggi si erano riuniti per ricevere carburante. Lo riferiscono funzionari afghani.

Le forze Nato hanno confermato di aver condotto un attacco aereo contro un gruppo di insorti, ma hanno detto di non avere al momento informazioni sulla notizia dell'esplosione e delle vittime.

Il governatore della provincia di Kunduz, Mohammad Omar, ha detto che almeno 90 persone sono morte nella gigantesca esplosione.

Mohammad Sarwar, uno dei capi tribali della provincia, ha detto che i talebani hanno sequestrato le auto-cisterne e stavano regalando carburante a una folla di persone, quando è scattato il bombardamento.

"Accusiamo sia i talebani che il governo per quello che è successo", ha detto Sarwar.

Alla richiesta se l'esplosione potrebbe essere stata provocata dall'attacco Nato, il capitano Jon Stock, addetto stampa dell'Isaf (La Forza Internazionale di Assistenza alla Sicurezza della Nato) ha detto: "Posso confermare che c'è stato un attacco aereo questa notte o questa mattina presto".

Successivamente Stock ha aggiunto "Obiettivo dell'Isaf nell'attacco erano insorti", dicendo anche di non essere in grado di commentare la notizia dell'esplosione.

Un portavoce talebano, Zabihullah Mujahid, ha detto che i combattenti hanno sequestrato due auto-cisterne. Una si è però impantana nel fango in un villaggio, e gli insorti erano andati a cercare un camion per tentare di liberarla. Nel frattempo, mentre, gli abitanti del villaggio si erano radunati per ottenere del carburante, è arrivato l'attacco aereo.

Decine di parenti delle vittime hanno affollato l'Ospedale Centrale di Kunduz, nel capoluogo di provincia.

"Mio fratello è rimasto bruciato quando l'aereo ha bombardato le auto-cisterne. Non so se è vivo o morto", ha detto a Reuters Ghulam Yahya all'esterno dell'ospedale.

Mohammad Humayun Khamosh, un medico del nosocomio, ha detto che 13 ustionati sono stati ricoverati, ma che nessun cadavere è stato trasportato nella sala mortuaria a causa dello stato dei corpi, devastati dal fuoco.

Le perdite civili causate da attacchi Nato hanno provocato indignazione tra gli afghani. Il nuovo comandante della Nato e delle forze Usa nel Paese, il generale Stanley McChrystal, ha fatto della riduzione delle vittime civili uno dei punti centrali della propria strategia.

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 5/9/2009, 07:18Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


L'Ap mostra l'immagine del soldato
sul campo di battaglia in Afghanistan

Il Pentagono: "Non c'è compassione".
La replica: "Noi raccontiamo la guerra"


image


NEW YORK
La decisione di uno delle più prestigiose agenzie di stampa del mondo, l’Associated Press, di pubblicare la foto di un Marine agonizzante in Afghanistan ha scatenato una bufera politica negli Usa.

L’immagine ritrae il caporale 21enne Joshua Bernard, con le gambe straziate da una granata dopo che la sua pattuglia è caduta in un agguato dei talebani. Lo scatto risale al 14 agosto e ha per teatro una delle più pericolose province afghane, Helmand. Joshua morì poco dopo su un tavolo operatorio. Il padre del giovane non avrebbe voluto che la foto fosse resa pubblica; e i media Usa, al contrario di quanto avvenne ai tempi del Vietnam, finora si erano quasi sempre rifiutati di pubblicare le immagini strazianti dei soldati morti in Iraq e Afghanistan, testimonianza evidente del pesante prezzo pagato per le due guerre.

I maggiori quotidiani Usa, compresi il New York Times e il Washington Post, hanno dato la notizia della querelle ma non hanno pubblicato la foto che è apparsa sul sito di informazione Huffington Post. La scelta dell’Ap - che ha ignorato le indicazioni del Pentagono - ha scatenato l’indignazione del segretario alla Difesa, Robert Gates. In una lettera al presidente dell’agenzia di stampa, Thomas Curley, Gates ha definito «terrificante» la decisione: «La vostra mancanza di pietà e senso comune nello scegliere di mettere la foto di un ragazzo menomato e ferito in prima pagina su molti giornali è terrificante». «La questione non riguarda un diritto costituzionale, ma il giudizio e il pudore comune».

La Ap ha spiegato che la decisione di pubblicare l’immagine -scattata da una dei suoi fotografi, Julie Jacobson, "embedded" con la pattuglia di Bernard- è stata presa dopo «lunghe riflessioni». «Alla fine, in questo caso, l’Ap ha deciso che nell’ambito dell’intero contesto, fosse importante mostrare ai lettori e agli spettatori le immagini». «Siamo convinti che sia nostro dovere di giornalisti mostrare la realtà della guerra, anche se talvolta spiacevole e brutale», si è giustificato Santiago Lyon, direttore del servizio fotografico. La morte di Bernard mostra «il suo sacrificio per la sua nazione». Ma l’America è sotto choc. Solo all’inizio dell’anno, l’amministrazione Obama aveva abolito il divieto di mostrare le bare dei soldati che rientravano in patria. Adesso arriva un’immagine ben più straziante.
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 9/9/2009, 18:18Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


Afghanistan, blitz Nato libera giornalista NY Times rapito


Reuters


Le truppe della Nato hanno liberato oggi un giornalista del New York Times rapito nel nord dell'Afghanistan, ma il suo collega afghano, un soldato britannico e almeno un civile sono rimasti uccisi nell'operazione.



I reporter del New York Times Stephen Farrell e Mohammad Sultan Munadi sono stati sequestrati sabato, mentre si recavano sulla scena di un attacco aereo della Nato che ha provocato la morte di decine di afghani nel nord del paese.

Secondo la ricostruzione pubblicata dal sito web del quotidiano, Farrell ha detto di essere stato liberato dalle truppe Nato in un blitz, e che Munadi è stato ucciso davanti a lui mentre cercavano di mettersi in salvo.

"Eravamo tutti in una stanza, i talebani correvano, era chiaramente un attacco", ha detto Farrell.

I due uomini sono corsi fuori, ha continuato. "C'erano proiettili ovunque intorno a noi. Sentivo voci di britannici e di afghani".

Farrell ha detto che Munadi è andato avanti urlando "Giornalista! Giornalista!", ma che si è trovato in mezzo ad una sparatoria. Non ha saputo dire se gli spari provenissero dai ribelli o dai soccorritori.

"E' rimasto nella stessa pozione in cui è caduto", ha spiegato Farrell. "E' tutto quello che so. L'ho visto accasciarsi di fronte a me. Non si è più mosso. E' morto. Era così vicino, era a soli due passi da me quando lo hanno colpito".

Bill Keller, direttore del Times, ha detto: "siamo felicissimi che Steve sia libero, ma profondamente rammaricati per il prezzo pagato per la sua liberazione. Stiamo facendo tutto ciò che possiamo per comprendere quanto è accaduto nei dettagli. I nostri cuori sono con la famiglia di Sultan".

Il ministero della Difesa della Gran Bretagna ha dichiarato che anche un soldato britannico è rimasto ucciso nell'attacco e che la sua famiglia è già stata informata, senza fornire altri dettagli.

CORPO TROVATO FUORI DALLA CASA

Abdul Waheed Omarkheil, capo del distretto di Char Dara, nella provincia di Kunduz, ha detto che anche una donna afghana nella casa in cui si trovavano i due uomini è rimasta uccisa durante l'attacco.

L'episodio di oggi è avvenuto nello stesso distretto in cui la settimana scorsa un attacco aereo della Nato chiesto dalle forze tedesche ha causato decine di morti.

Farrell e Munadi vi si erano recati per avere notizie dell'incidente, in cui la Nato ha ammesso che ci sono state vittime civili.

La zona è controllata dai militanti talebani, e la polizia afghana ha consigliato ai giornalisti occidentali di starne alla larga a causa dell'elevato rischio di essere rapiti.

Mohammad Nabi, abitante del distretto, ha detto che militanti talebani con due prigionieri erano rimasti a casa sua quella notte, dopo avergli chiesto rifugio. Le forze della Nato -- ha proseguito -- sono arrivate in elicottero e hanno ucciso sua cognata durante l'attacco.

I militari sono ripartiti insieme a Farrell, ma senza l'interprete, il cui corpo è stato ritrovato stamattina fuori dalla casa, ha detto Nabi a Reuters.

"La notte scorsa, un gruppo di talebani con due veicoli sono venuti a casa mia e hanno detto di aver bisogno di un riparo. Li abbiamo portati nella nostra pensione. C'erano un giornalista straniero e un interprete afghano con loro", ha detto Nabi.

"A mezzanotte è arrivato un elicottero Usa, da cui sono scesi dei soldati. Sono scoppiati degli scontri e poi i soldati hanno spalancato la porta di casa mia, uccidendo mia cognata, e si sono portati via il giornalista".

Farrell è il secondo giornalista del New York Times ad essere rapito in Afghanistan in meno di un anno. David Rohde è stato tenuto prigioniero in Afghanistan e in Pakistan per sette mesi, fino a giugno, quando il quotidiano ha fatto sapere che era libero.

Come nel caso di Rohde, Reuters e altri media occidentali si sono astenuti dal riportare la notizia della cattura di Farrell su richiesta del quotidiano, per una maggiore sicurezza del reporter.
:dectective:

(sicuramente ora egli avrà solo da scrivere sulla ferocia del Blitz, e che era nelle sue intenzioni essere liberato dopo che l'ammistrazione americana e redazione del suo giornale avesse DIALOGATO per la liberazione con i rapitori, e nella malaugurata ipotesi avrebbe aspettato tranquillamente la fine delle ostilità in mano ai talebani (intanto cè sempre qualcosa da imparare No?) :dev:

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 13/9/2009, 13:52Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


Afghanistan, difficile per Obama giustificare invio nuove truppe



Ancor prima che il presidente Usa Barack Obama decida di inviare altre truppe in Afghanistan, molti esponenti del suo stesso partito si oppongono, mentre gli esperti sostengono che il presidente debba fare di più per far passare i suoi progetti.

Quando lo scorso marzo Obama annunciò una revisione della strategia in Afghanistan, la maggior parte dei deputati democratici si dissero pronti a sostenere i suoi sforzi. Ma ora lo scetticismo si sta diffondendo, con i sostenitori del presidente che si contano più tra le file dei repubblicani che tra quelle del suo stesso partito. :dev:

"Tutto ciò mette il presidente tra l'incudine e il martello, con da un lato i suoi stessi sostenitori e dall'altro i detrattori repubblicani alla ricerca di qualunque segnale che indichi che il presidente sta diventando debole sul fronte del terrorismo", ha spiegato Bruce Riedel del Saban Center.

Per arginare lo scetticismo, che trova conferme anche nei sondaggi tra l'opinione pubblica americana, gli esperti sostengono che Obama debba lavorare più sodo per promuovere la sua strategia.

"Stiamo arrivando a un punto di svolta. Stiamo attraversando una sorta di crisi esistenziale", ha spiegato Karin von Hippel del Center for Strategic and International Studies, un centro che ha sede a Washington.

Von Hippel ha precisato che Obama dovrà trovare un modo per "gestire" le crescenti preoccupazioni del Campidoglio, mentre incoraggia il dibattito tra la gente, sempre più disincantata sulla guerra in Afghanistan, dove la violenza dei ribelli ha raggiunto il livello più alto dalla cacciata dei talebani dal governo nel 2001.

"Sento un maggior sostegno sull'Afghanistan dai soldati che dai civili americani", (proprio come prima delle Elezioni ?) :dev: ha detto von Hippel.

Riedel, che monitora la revisione della strategia per Afghanistan e Pakistan lanciata a marzo, ha anticipato un discorso che il presidente terrà a breve in cui Obama illustrerà di nuovo le ragioni per cui uno sforzo "completamente finanziato" sia fondamentale in Afghanistan.

Obama sta esaminando una valutazione ufficiale sulla guerra scritta dal generale dell'esercito Stanley McChrystal, comandante delle truppe Usa e Nato in Afghanistan, il cui rapporto dovrebbe portare a una richiesta di altre truppe.

Le truppe in più serviranno per contrastare i sempre più frequenti episodi di violenza. La strategia che prevede di combattere i ribelli frontalmente è destinata a portare maggiori vittime per gli Usa, rendendo ancor più difficile per Obama continuare a proporre una guerra all'opinione pubblica americana già contraria dai tempi dell'invasione dell'Iraq.

"(La guerra in) Afghanistan comincia a delinearsi come un conflitto di lungo termine la cui fine e la nostra presenza non sono chiare a molte persone", ha spiegato Alex Thier, esperto di Afghanistan dell'Institute of Peace.

"L'amministrazione ha bisogno di dimostrare più forza nelle sue giustificazioni non soltanto per il coinvolgimento in Afghanistan oggi ma anche perché si tratta di un conflitto a lungo termine", ha detto Thier.
:dectective:
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 17/9/2009, 15:13Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


image



image





Verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre
"Seneca"



GRAZIE RAGAZZI
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 6/10/2009, 22:58Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


Rinforzi in Afghanistan
Barack contro i generali

Il presidente frena McChrystal. Sul web la protesta dei soldati al fronte
Alta tensione sull’Afghanistan fra Barack Obama e i comandi militari. A innescarla è stato il discorso di giovedì scorso a Londra di Stanley McChrystal, capo delle operazioni in Afghanistan, contro l’ipotesi di una riduzione delle truppe in quando «porterebbe al Caos-sistan». Il problema è che a sollevare tale scenario era stato il vicepresidente Joe Biden, convinto che «Al Qaeda sia oramai indebolita» al punto da consentire di ritirare parte del contingente, affidando le operazioni a truppe speciali e droni della Cia. Obama, secondo alcune fonti a Washington, sarebbe stato «furioso» con McChrystal e per questo lo avrebbe convocato sull’Air Force One, durante la breve tappa di venerdì a Copenhagen.
Dietro l’episodio c’è il fatto che McChrystal ha chiesto alla Casa Bianca di inviare 40 mila rinforzi - con il consenso sia del generale David Petraeus, capo delle truppe in Medio Oriente, che dell’ammiraglio Mike Mullen, capo degli Stati Maggiori Congiunti - ma Obama non sembra convinto che sia la scelta migliore. A far emergere il disaccordo fra il presidente e il generale che catturò Saddam è stato Jim Jones, consigliere per la sicurezza, dichiarando in una serie di interviste tv che «i generali dovrebbero parlare attraverso i superiori» e non fare troppe interviste tv. Non è un caso che Petraeus, spesso presente sui media durante l’Amministrazione Bush, ora abbia scelto un profilo pubblico assai più basso. All’affondo di Jones contro McChrystal ha risposto ieri Robert Gates, ministro della Difesa, assicurando che «qualunque sarà la decisione presa sull’Afghanistan dal comandante in capo, i militari la realizzeranno nella maniera migliore».
Gates vuole allontanare lo spettro di una sollevazione dei comandi contro Obama, ma è il web a svelare quale sia l’umore tra i militari. <b>Alcuni siti ieri pubblicavano email di parenti di soldati al fronte che si lamentavano del fatto che «Obama passa più tempo in tv da David Letterman che non a parlare con il generale McChrystal». «Siamo in guerra e abbiamo bisogno di un presidente, non di una celebrità di Hollywood», recita un’altra email. Il Segretario di Stato, Hillary Clinton, e l’inviato Usa in Afghanistan, Richard Holbrooke, sono a favore dei rinforzi :dev: , in contrasto con Joe Biden :dev: , sostenuto invece dai leader democratici del Congresso. \</b

:dectective:
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 6/10/2009, 23:10Quote
Avatar

pape satan pape satan aleppe

Group: AMMINISTRATORE SP
Posts: 4927


Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/1/2010, 01:32


interessante..... Maurizio Molinari ,che è l'autore dell'articolo, è abbastanza ben informato sugli umori dei palazzi dei politica americana

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubr...zione=&sezione=

P.S: ho inserito il tuo ultimo messaggio in questa discussione gautier , mi sembra quella più adatta :)

Edited by lupog - 7/10/2009, 00:13

image
image
image
image


CITAZIONE
Ogni parola che non conosci è una pedata nel sedere in più che avrai nella vita (DON MILANI)

BY STORIA E POLITICA
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 6/10/2009, 23:13Quote
Avatar

Senior Member

Group: Warning
Posts: 804
Location: alessandria


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/1/2010, 22:36


bravo, intendevo metterla proprio quì , ma ho cannato di brutto..... :ok:

buona serata Lupo!!
 
P_MSG P_EMAIL Top
27 replies since 26/11/2007, 18:09
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




FORUM E SITI AMICI DI STORIA E POLITICA
Image Hosted by ImageShack.us ricercaitaliana - Ricerca tra le nostre directory e google Get Firefox! Votami nella classifica di WebRev Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us
 

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

eXTReMe Tracker
Google

Google Custom Search


Tracked by Histats.com