| STORIA E POLITICA: LA FORZA DELLA RAGIONE, NON LA RAGIONE DELLA FORZA.
Questo forum nasce in seguito alla constatazione che nei dibattiti sulla politica e sull'economia, si indulge spesso, per conquistare il consenso, all’uso di metodi poco educati, come alzare la voce e interrompere l'interlocutore che aveva la parola. Abbiamo anche notato la tendenza a fare un uso ideologico della storia, presentando ricostruzioni storiografiche ad uso delle proprie convenienze di parte. La speranza è quella di mettere un lido sicuro a disposizione di coloro che credono che la forza della ragione debba prevalere sulla ragione della forza. Facendo oggi un primo bilancio, possiamo dire di essere spesso riusciti in tale proposito, pur se talvolta ciò è risultato impossibile, per i nostri oggettivi limiti, e per aver dato per scontate alcune elementari regole di convivenza. Per i nostri limiti, confidiamo nei consigli , nella collaborazione degli utenti e nell'esperienza e nelle capacità di coloro che fanno e entreranno a far parte dello staff. Quanto alle regole, sentiamo il dovere di esplicitarle, accompagnandole con raccomandazioni e consigli che in base all'esperienza fatta riteniamo utili per un andamento costruttivo delle discussioni.
N.B: SI RICORDANO GLI UTENTI ISCRITTI CHE SONO TENUTI ANCHE AL RISPETTO DEL REGOLAMENTO GENERALE DI FORUMFREE DI CUI SI PRESUME LA CONOSCENZA ALL'ATTO DELLA REGISTRAZIONE A STORIA E POLITICA
REGOLE: A-Innanzitutto vi è la regola base: gli utenti devono comunicare con educazione , rispetto degli altri e delle loro idee. Non saranno tollerate offese personali, razziali o religiose. Le affermazioni lesive a carico della dignità di membri dello staff, utenti o soggetti terzi non presenti nel forum potranno potranno essere cancellate dallo staff e in ogni caso si rammenta che la responsabilità civile e penale ricade integralmente sull'autore e non sugli amministratori. Si raccomanda inoltre di non inserire in avatar o in firma parole e immagini volgari, pornografiche, violente, razziste o comunque offensive. Per noi, l'educazione non è semplice forma ma l'espressione tangibile del rispetto dovuto agli altri. B-Non sarà accettato l'ostracismo o boicottaggio, tanto meno organizzato, verso altri utenti, pena ban immediato di chi attua tale strategia di emarginazione. Chi apre o partecipa ad una discussione, accetta che tutti possano esprimere opinioni, osservazioni e critiche. Se si cerca un dialogo privilegiato con qualcuno lo strumento non è il forum, esistendo altri mezzi: e- mail, messenger, ecc. C- E’ raccomandabile distinguere tra fatti ed opinioni e quando si porta un fatto indicare ove possibile, un riferimento dettagliato ad una fonte che ne consenta la verifica e la critica. D-Nelle discussioni storiche lo staff richiederà un’applicazione più rigida del punto C. Ad esempio: in una discussione sulla vita di Giulio Cesare, un messaggio come “è stato veramente un grande statista” o “ è il mio personaggio preferito” interromperebbe semplicemente l'ordinato scorrere delle informazioni, alternando disordinatamente fatti ed opinioni. Molto meglio creare due discussioni separate, collegate tra loro con link reciproci, una sullo sviluppo della vicenda storica e l'altra in cui esprimere considerazioni personali, con la possibilità di contribuire ad entrambe. E- quando scrivete un post di fatti storici tenete sempre conto delle esigenze di chi li legge. Il lettore desidera poter approfondire un determinato argomento : per cui post di una o due righe risultano inconsistenti. Quando questi post si susseguono la discussione finisce addirittura per annoiare il lettore che non essendo soddisfatto non tornerà con gravi danni per l'immagine del forum. Questi post “mignon” verranno dunque considerati semplici opinioni e spostati in discussioni separate da quelle di fatti. Il lettore desidera informazioni precise ed affidabili. Se non siete sicuri delle informazioni che fornite prima di postare fate un opportuna verifica. Infatti lo staff si riserva il diritto di cancellare senza preavviso i thread contenenti fatti imprecisi. Il lettore desidera che i fatti siano esposti in maniera scorrevole. Preparatevi dunque degli articoli il più possibile agili e con una coerente esposizione narrativa. Lo staff si riserva di correggere e /o cancellare i post contorti o in cui ci sono troppe espressioni del tipo “dimenticavo di dire” o “non ricordo se l'ho detto prima” o “ mi pare che le cose siano andate così” etc... F-Le discussioni di pura propaganda politica, ideologica o partitica verranno considerati spam e spostati nell'apposita sezione o nel cestino a discrezione dello staff, come pure i messaggi fuori tema (Off Topic). I link a movimenti e partiti politici potranno essere cancellati a discrezione dello staff qualora venga ravvisato un intento propagandistico. Le discussioni miranti a negare l'esistenza della Shoah e di avvenimenti consimili o a trattare in termini pseudo scientifici la superiorità e o l'inferiorità di una razza verranno considerate espressioni provocatorie di razzismo e/o antisemitismo e come tali cancellate. lo staff si riserva di procedere al ban di utenti che perseguano con insistenza nell'utilizzare il forum per fini propagandistici, con particolare riferimento al razzismo, all'antisemitismo, all'odio religioso o etnico. G-Agli utenti si raccomanda di scrivere in maniera comprensibile e chiara evitando il più possibile l'utilizzo di espressioni e di abbreviazioni tipiche del linguaggio delle chat e degli SMS. Lo staff si riserva di eliminare i messaggi ( ad es: ""ehi boyzzz , qlc mi linka qlke sitozzo very int xchè nn sò dv trovare nws di 1 argo di storia k mi fa fescion") in cui si riscontri un abuso di tali stili di scrittura. H-Lo staff di Storia e Politica metterà tutto l'impegno e la buona fede possibile nell'applicazione corretta e puntuale del regolamento. Ma come già accennato non abbiamo la pretesa dell'infallibilità e, considerando la natura dinamica ed il continuo mutamento del forum è comunque impossibile verificare ogni messaggio. Chiediamo anticipatamente venia per le nostre inevitabili mancanze e auspichiamo la massima collaborazione degli utenti. Chi si sentisse offeso da altri utenti del forum può contattare immediatamente gli amministratori e/o il moderatore di sezione chiedendo la cancellazione dei messaggi incriminati. Inoltre le nostre lacune non possono costituire un alibi per la violazione delle regole ; chi adotterà tale atteggiamento di pretesa immunità verrà bannato. I- I testi del forum sono protetti da licenza Creative Commons: chi vorrà copiarne e modificarne parzialmente i contenuti dovrà prima farne richiesta allo staff avendo cura all'atto della pubblicazione di indicare in maniera visibIle “Storia e Politica” come fonte. È vietato qualsiasi utilizzo per scopi commerciali. Lo staff si riserva la facoltà di citare in giudizio i trasgressori a tutela del diritto d'autore. I testi inseriti nel forum non hanno alcun tipo di cadenza predeterminata ne predeterminabile. Conseguentemente, Storia e Politica non è sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della L. n. 62 del 7.03.2001 -legge sull'editoria. RESPONSABILI DEI CONTENUTI DEL FORUM SONO DA CONSIDERARSI I SINGOLI UTENTI CHE INSERISCONO I MESSAGGI. Qualora l'utente riscontri che tali materiali, dati, informazioni o opinioni violino i propri diritti, è pregato di rivolgersi agli amministratori che procederanno alle dovute verifiche e a rimuovere dal sito web materiali, dati, informazioni o opinioni che costituiscano violazione di diritti di terzi. J- I requisiti minimi per le affiliazioni con altri forum o siti sono: 1) dimensione: i siti devono avere almeno 8 utenti ed essere tra i primi 5000 nella top forum mensile. 2) contenuto .Sono ammessi anche siti non specialistici: è sufficiente che emerga un generico interesse per le materie trattate dal nostro forum. Nell'esaminare i siti lo staff valuterà se potrebbero interessare le cose di cui parliamo. 3) non saranno presi in considerazione siti volgari, con contenuto vietato ai minori, od in generale contrari allo stile ed al linguaggio proposto da “Storia e Politica” 4) essendo un forum apartitico, “Storia e Politica” non può accettare affiliazioni con siti che esprimano ideologie o posizioni partitiche. Ciò non ci impedisce di ritenere tali siti degni di attenzione in quanto funzionali alla partecipazione dell'individuo alla cosa pubblica, ragion per cui un sito partitico può farsi pubblicità nella sezione Spam. Ovviamente l'accettazione dell'affiliazione rimane comunque a discrezione dello staff di “Storia e Politica” K- Gli utenti del gruppo Warning hanno avuto comportamenti per i quali lo staff richiede loro una più attenta lettura del regolamento in modo da adoperarsi per un maggiore rispetto di quanto ivi previsto e di capire quali siano gli atteggiamenti idonei per una positiva partecipazione alla community. In caso di ulteriore grave violazione del regolamento scatterà per loro il ban senza preavviso. Gli utenti Warning potranno chiedere la cancellazione dal gruppo non prima che siano trascorsi 90 giorni dall'assunzione del provvedimento di avvertimento. L- (aggiunta il 22-7-2007) Non è concesso inserire in avatar o in firma immagini volgari, pornografiche, violente o comunque offensive. Le immagini particolarmente crude utilizzate per illustrare fatti storici o di attualità devono essere postate in spoiler M- ( aggiunto il 16-10-2007) i c.d disturbatori ossia coloro che scrivono post con frasi prive di senso compiuto, vanno sovente in OT saranno richiamati con un warning . Nel caso perseverino si procederà senza ulteriore preavviso alla sospensione temporanea dal forum e nei casi più gravi al ban definitivo . Lo spam fuori sezione è assolutamente vietato: lo staff valuterà caso per caso a seconda della gravità dello spam se procedere al warning, alla sospensione o al ban definitivo dell'autore. N- (aggiunto il 18-5-2008) Si ricorda agli utenti che l'amministratore e i moderatori di Storia e Politica hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere ogni argomento ogni volta che lo ritengano necessario. Per chiedere spiegazioni sull'operato dello staff non si deve utilizzare lo spazio pubblico del forum. Eventuali contestazioni all'operato di amministratori e moderatori vanno effettuate via e-mail oppure tramite i messaggi interni (pvt) e comunque in forma privata. Verrà immediatamente chiuso ogni thread avente come oggetto argomenti di contestazione in chiave polemica e l'utente messo in stato di warning. Chi dovesse insistere in simile atteggiamento, verrà immediatamente sospeso o bannato dal forum a insindacabile giudizio dello staff Per quale motivo si chiede di esporre le proprie contestazioni in forma privata? In primo luogo per ordine pubblico: aprire topic dichiaratamente polemici di certo non aiuta a mantenere costruttivo il clima del forum. D'altro canto, nella comunicazione privata tra utente e moderatore-amministratore diviene più semplice poterne chiarire le posizioni divergenti e, se possibile, cercare punti d'incontro costruttivi al forum RACCOMANDAZIONI E CONSIGLI.Fatto salvo il diritto di esprimere la propria preferenza per una parte e le sue politiche, invitiamo a non dare alle discussioni un 'impronta eccessivamente ideologica. In base alla nostra esperienza ciò finisce per spingere gli utenti a rimanere arroccati in una difesa fideistica delle proprie posizioni e appartenenze, a discapito del dibattito ragionato. Oltre alle offese, un modo per ridicolizzare (anche non intenzionalmente) le opinioni contrarie alle nostre, è bollarle come ingenue, semplicistiche o prevenute. Espressioni come: “ma che ragionamenti fai?” oppure “ma non ti berrai questo?” sono un modo (sia pure involontario) per sottrarsi al dialogo, squalificare i messaggi altrui, lasciare all'interlocutore poco spazio per una replica ed urtarne la suscettibilità. Cercate di argomentare in maniera articolata le vostre posizioni senza però cadere nel prolisso o nel retorico. Un'opinione priva di argomenti a sostegno non scuote l'attenzione, ma un inutile sfoggio di retorica può rivelarsi controproducente, distogliere l'attenzione e stancare. Alcune volte esprimere un concetto in poche righe è l'ideale, in altre circostanze , quando si vuole presentare un documento o descrivere una situazione particolarmente complessa è giusto entrare nel dettaglio. Alternate sintesi e descrizione minuziosa , avendo sempre presente i concetti che volete comunicare e le tematiche da approfondire. Riducete al minimo l'uso di termini gergali o tecnici e, quando ciò è indispensabile ,cercate, se possibile, di darne una spiegazione semplice e concisa in modo che anche i non addetti ai lavori possano seguire il vostro ragionamento Se ritenete che una discussione abbia esaurito la sua funzione, o che le varie posizioni siano state espresse con dovizia di particolari e/o che non abbiate più nulla da aggiungere cercate una formula elegante per congedarvi. Abbandonare bruscamente una discussione può essere interpretato come insofferenza verso chi continua a parteciparvi, cosa evitabilissima con un minimo di tatto ed educazione. Viene fatta salva la facoltà da parte degli amministratori e dei moderatori, di chiudere una discussione per evitare sgradevoli degenerazioni. Edited by lupog - 28/11/2009, 13:57 |